Lady Chevy

John Wood

Nel 1989 Trump spese 85mila dollari per pubblicare su quattro giornali di New York  un annuncio a tutta pagina in cui chiedeva allo Stato di adottare la pena di morte per cinque adolescenti neri e ispanici accusati di aver stuprato una donna bianca a Central park. Questo fatto non è raccontato nel libro di John Woods ma è illuminante per capire quanto il suprematismo bianco sia profondamente radicato in un Paese che, nonostante sia stato capace di eleggere un presidente di colore, rimane di fatto terra di enormi contraddizione e questioni razziali irrisolte.

Amy detta Lady Chevy vive Barnesville, un microscopico paese nell’Ohio Valley. Meno di 5000 abitanti: quattro strade in croce, molta terra e molti boschi. Amy detta Lady Chevy ha un sedere talmente grosso che i ragazzi dicono assomigli a una Chevrolet. Quanto sanno essere buoni gli adolescenti! Quanta attenzione a trovare il punto debole e puntare a quello, con la spietatezza e la precisione di un cecchino. Ma Amy è anche una Lady e lo sa bene l’impiegato dell’ufficio postale che maneggia come una reliquia la busta con la sua domanda di ammissione al College. La soppesa, la fa oggetto di formule propiziatorie e si propone di affrancarla a spese sue, per far si che arrivi il prima possibile e che il prima possibile Amy possa iniziare a vivere una nuova vita, lontana da quel luogo un tempo idilliaco e ora divenuto un inferno in terra, un paradiso venduto per quattro soldi ai colossi del fraking che stanno avvelenando la terra a tempo di record.

Quanto può l’ambiente in cui cresciamo inquinare i nostri pensieri? L’ambiente fisico, in questo caso, martoriato come un corpo crivellato di colpi. Una terra stuprata che restituisce oro nero, unica (apparente) occasione di sopravvivenza per gli abitanti di quei luoghi. Una ricchezza spietata, però, che non risparmia nemmeno a chi abita nelle case più lussuose di bere acqua avvelenata, di bruciarsi la pelle facendo la doccia o di sussultare ad ogni nuova trivellazione.
Un inquinamento fisico, che penetra in ogni interstizio e alimenta quello psicologico, famigliare, sociale. Amy da tutto questo vuole scappare e per farlo capisce che l’unica distanza di sicurezza potrà dargliela solo lo studio, il College e una carriera universitaria.

Una storia di sopravvivenza

Questa è una storia di sopravvivenza. Joh Woods la racconta toccando temi di ampia portata come l’odio etnico, il degrado ambientale, la corruzione della polizia e la violenza armata, e lo fa con abilità, ritmo e dialoghi eccellenti. Ma questo è anche un libro del doppio, come le cartoline olografiche di tanti anni fa, che mostravano lo stesso soggetto in due pose diverse inclinandole solo un poco. In Lady Chevy non si riesce a tifare per nessuno, eppure ci si trova a sperare redenzione per tutti.
Per la disgraziata famiglia di Amy, che sembra uscita da un film di Altman. Per l’oscura figura di Brett Hastings, che solletica nel profondo i nostri dubbi sull’integrità delle istituzioni. Per l’impotenza di Paul, che a sedici anni coltiva la rabbia di futuro senza speranza e si immagina già col polmone nero, come il padre minatore. E ovviamente per sedere grosso Chevy, ragazzina magnetica che si trova suo malgrado costretta a guardare in faccia il proprio abisso.
Lady Chevy – Amy abita i propri luoghi oscuri con spavento e naturalezza insieme. Ce li mostra con una linearità da lucida follia ma allo stesso tempo sembra buttare al di là delle pagine un patto di onestà con il lettore. Se fosse un film guarderebbe in camera e direbbe – e tu, cosa saresti disposto a fare per salvarti?-

"una volta mi ha detto che il sorriso è la parte più bella di me. Paul è testimone del mo amore e del mio terrore"

Probabile spoiler

(non ne sono certa ma…)Sopra ogni cosa, per me questo è un romanzo in cui si declinano forme d’amore (non sempre sano, ma tant’è).

  • quello non corrisposto fra Amy e Paul
  • quello disperato fra i genitori di Amy.
  • quello materno fra Amy e il fratellino Stonewell.
  • quello  di sottomissione fra l’agente Brett Hastings e sua moglie Whitney.
  • quello affettuoso, fra il Signor Cooper e Amy.
  • quello disinteressato fra il Dottor Rogers e i suoi animali.
  • quello di sangue tra lo zio Tom e Amy. quello di ricerca d’attenzione fra Sadie e ragazzi .
  • quello tradito, fra noi e il mondo che abbiamo distrutto

John Wood
Lady Chevy
Traduzione di Michele Martino 
NN Editore, 2021

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Roberta Frugoni
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