Un classico scritto nel 1956. Uno dei testi teatrali di sempre.
Una manciata di pagine che ti fanno dire NO, io non sono così, io sono migliore di queste persone.
Poi chiudi il libro e la lama affilata di Dürrenmatt ti raggiunge.
Il dubbio si insinua, ché la presunzione è brutta cosa.
Davvero possiamo sempre dirci migliori? Geld ist Macht, il denaro è potere.

Prendete un calendario, andate indietro fino agli anni del dopoguerra e proiettatevi a Parigi, nel XX arrondissement. Arriverete a Belville, il quartiere che vide nascere Edith Piaf e che in tempi più recenti ha fatto da cornice ai romanzi di Pennac. In questo quartiere dal respiro multientico, precisamente al sesto piano di un vecchio palazzo senza ascensore, vive Momo: uno dei tanti figli di puttane allevati da Madame Rosa.