Larry Watson

Montana 1948

Larry Watson

Leggendo Larry Watson

▪Chiave di lettura n.1
I legami di sangue e la famiglia.
Le proprie radici e la terra in cui si è nati.Questi elementi possono essere permanenti come l’inchiostro di un tatuaggio. Penetrare talmente in profondità da fondersi col nostro stesso essere, divenire parte di noi.

▪ Chiave di lettura n.2
La legge e la giustizia
La rettitudine morale e l’onestà. Qual è il limite? Esiste davvero salvezza per le persone perbene?

▪ Chiave di lettura n.3 ▪I bianchi e – poi – tutti gli altri.
Marie è una di noi, fa parte della famiglia. Perché Marie dorme nella stanzetta accanto alla cucina se abbiamo una camera vuota al primo piano?

▪ Chiave di lettura n.4 ▪
David vai a giocare fuori. David vai a compre questo e quello. David sali in camera tua, io e tua madre dobbiamo parlare.Vorrei ascoltare, essere partecipe. Perché non mi trattate da adulto? Ascolto – di nascosto – i vostri discorsi. io so.

▪ Chiave di lettura n.5 ▪
Essere se stessi. In alcune famiglie richiede coraggio e solidità. Essere liberi richiede perseveranza e fatica.
David sogna di essere libero. Così come lo sogna suo padre, uno sceriffo senza distintivo e senza pistola, un uomo che David ricorderà con gli occhi gonfi di pianto, inginocchiato con la testa sul grembo di sua moglie.

Siamo una famiglia, siamo un’entità altra da noi stessi. Fra noi, mettiamo in atto un linguaggio che diventa codice.
La domanda di mio padre sul miele era da parte sua in primo luogo un’offerta di pace rivolta mia madre. Non litighiamo, voleva dire. ( L’espressione che spesso lui usava con lei, e con me, era: “non lasciamo che questo fatto spiacevole si metta fra noi. Come se il problema, di qualunque tipo fosse, non si trovasse all’interno di noi ma al di fuori”).

David Hayden ha 12 anni quando la vita gli consegna la responsabilità un’età adulta ancora in divenire. Un bambino che gioca fra i binari della ferrovia e che ama pescare sul fiume. Goloso di torte al cioccolato, felice di essere ancora accudito e al contempo ansioso di entrare nel modo dei grandi.Un padre sceriffo proprio come il nonno prima di lui, una madre segretaria, uno zio medico. Una governante che ama molto e che si prende cura di lui con allegria.
Il suo mondo, la sua famiglia.

A Bentrock, Montana, nel ’48 la maggior parte delle strade erano ancora sterrate. Fuori dalla vie cittadine i ranch punteggiavano qua e là l’orizzonte di una terra secca e scarna.
“La durezza della terra, l’effetto estenuante del vento e il cielo infinito probabilmente spiegavano la relativa tranquillità della contea di Mercer. La vita era semplicemente troppo dura e dovevi riversare così tanta attenzione ed energia per mantenere non solo te stesso ma anche la tua famiglia, il raccolto e il bestiame, che non ti rimanevano proprio le forze per combinare guai o creare problemi”.
In un ambiente così sembra di poter percepire un’aria sia tersa e densa al tempo stesso. Sembra – nonostante il vento – che tutto sia immobile. Le tradizioni, le usanze, le famiglie, i rapporti sociali.
Quando qualcosa di terribile avviene, dunque, le strade percorribili possono essere solo due: fingere di non vedere voltandosi dall’altra parte, oppure prendere atto, alzare lo sguardo e agire.
È ciò che avviene in modo assolutamente dolente, straziante e umano sotto il cielo del Montana, in un’estate che vorrà essere dimenticata e che al tempo stesso rappresenterà la chiave di volta di un’intera comunità.

Larry Watson ha scattato un’istantanea ricca di dettagli minuscoli che rendono corposa la sua scrittura scarna.
Leggerlo è come osservare una stanza con la luce del tramonto: notare il pulviscolo che scintilla nell’aria, respirare gli odori famigliari e riconoscere i profili degli oggetti in penombra.
E tu cosa ne pensi? Questa domanda ricorre diverse volte nel libro, e a farla è sempre Wesley.

Dettagli> Piccoli sono i gesti che segnano i cambiamenti.
Per lo sceriffo Wesley il battere le mani era il modo di dire che la decisione era presa, l’azione prossima.
La spilla del distintivo di Wesley.
Le dita tamburellanti di Gail.
La mano di Wesley sulla spalla di David.
Lo sguardo di David nella stanza vuota prima di tornare in auto, dai genitori.