L’ho pesato. Questo libro pesa 288 grammi.
Dicono che il peso dell’anima sia 21 grammi. Forse si sbagliano, forse il peso giusto è 288.
O, forse, non esiste il concetto di giusto e sbagliato.
Non esiste per Elisabetta Maiorano, la protagonista di questo romanzo, che ha un’anima profonda come l’abisso del mare e un concetto di giusto tutto suo. Intimo, vero.