Storia d’amore. Di ricordi, di azzurro e di resistenza. Il secondo conflitto mondiale raccontato dal basso con gli occhi di Ludo che ci offre la sua prodigiosa memoria come strumento per osservare la guerra rimanendo nascosti fra le pieghe di un minuscolo paesino normanno.
Inizia tutto in sordina, sempre. In questo caso con l’amore improvviso e totale di Ludo per Lila, l’aristocratica ragazzina polacca che gli rapisce il cuore. L’immagine di Lila si tatuerà nel cuore di Ludo e ci rimarrà tutta la vita, guerra e tedeschi compresi. Guerra e tradimenti compresi. Guerra e cambiamenti compresi. Un amore cieco, dunque? Forse. O forse, come dice il professor Pinder, un amore inventato, giorno dopo giorno.